Hazzard una serie tv ricca di inseguimenti e polemiche

La serie tv americana legata al connubio: azione/commedia per eccellenza, andata in onda sul canale CBS dal 1979 al 1985.

Hazzard (The Dukes of Hazzard) narra le avventure dei “bravi ragazzi” Bo (John Schneider) e Luke (Tom Wopat) Duke, due ex paracadutisti che vivono con il loro zio Jesse (Denver Pyle) e la cugina Daisy (Catherine Bach) nella “finta” Contea di Hazzard, in Georgia. I ragazzi passano il loro tempo a ficcare il naso nelle faccende del commissario distrettuale Jefferson Davis “Boss” Hogg (Sorrell Booke), che a sua volta ha gli occhi puntati sulla possibilità di rilevare proprio la fattoria della famiglia Duke. Hogg si vendica inviando l’incompetente Sceriffo Rosco Purvis Coltrane (James Best) alle calcagna della famiglia Duke, nella speranza che violino la loro libertà vigilata e vengano rimandati in prigione.

La serie è ricordata per i suoi innumerevoli inseguimenti, gli spettacolari voli delle auto e i cortometraggi denominati short-criminalally della bellissima Catherine Bach, che successivamente hanno praticamente definito il nome del suo personaggio con il termine generico di: “daisy dukes“.

Hazzard: curiosità e polemiche nate con la serie tv

Hazzard curiosita e polemiche nate con la serie tv

Wikimedia Commons

Una versione cinematografica della serie è stata realizzata nel 2005 con Seann William Scott nei panni di Bo, Johnny Knoxville nei panni di Luke, Jessica Simpson nei panni di Daisy, Willie Nelson nei panni di Uncle Jesse e Burt Reynolds nei panni di Boss Hogg. Nel 1997 e nel 2000 ci sono state anche due reunion con il cast originale della serie tv originale. Una piccola curiosità è che la serie originale era di per sé una sorta di adattamento di un film teatrale del 1975 chiamato Moonrunners , caratterizzato essenzialmente dalla stessa storia, la stessa premessa e gli stessi personaggi con nomi diversi, anzi in alcuni casi come lo zio Jesse e lo sceriffo Rosco Coltrane,  anche gli stessi nomi.

Altro episodio davvero singolare è che nel mezzo del dibattito nazionale in corso in America per l’esibizione della bandiera confederata, il canale via cavo e satellite TV Land ha confermato che non sarebbero più state replicate le puntate della serie televisiva The Dukes of Hazzard degli anni ’80 per la presenza della famosissima Dodge Charger personalizzata (chiamata “Generale Lee”) che porta l’immagine di una bandiera confederata sul tetto.

Gy Waldron, creatore di Hazzard ha dichiarato in un documentario del 2001 che l’uso della bandiera confederata nella serie tv era un “fatto del tutto innocentemente“:

Dipingere la bandiera confederata sul tetto dell’auto era una cosa del tutto innocente, perché negli anni ’50 e ’60 era molto comune trovare bandiere confederate dipinte sulle auto. Non è mai stata fatta una dichiarazione politica. Era solo parte della tradizione. E una volta che l’abbiamo messa lì non ho visto alcun motivo per piegarsi a qualsiasi gruppo di pressione. Non stiamo facendo dichiarazioni riguardo la schiavitù o integrazione razziale o qualcosa di simile.

Persino John Schneider, che ha interpretato Bo Duke nella serie, è intervenuto nello stesso documentario confermando: “Mi stupisce che qualcuno possa offendersi al Generale Lee. Se mai esisteva una famiglia non razzista, erano i Dukes di Hazzard.“.

L’attore è intervenuto anche sull’Hollywood Reporter dichiarando:

I Dukes di Hazzard  non erano e non sono uno spettacolo di razzismo. Sono rattristato dal fatto che si possa far apparire improvvisamente sotto questa luce uno dei programmi televisivi più amati nella storia. Le persone che sono cresciute guardando la serie tv ora sono diventate improvvisamente razziste?“.

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